18 novembre 2018: Melting Pop // Rotte migratorie. Frontiere, confini, solidarietà

18 novembre 2018: Melting Pop // Rotte migratorie. Frontiere, confini, solidarietà

Melting Pop è la domenica meticcia che riparte dal cibo e dai territori. Una domenica aperta a tutte e tutti, per scambiare abitudini e tradizioni, scoprire e riscoprire sapori e culture popolari. Una domenica per dare spazio a percorsi di auto-determinazione di migranti e rifugiati che hanno messo in campo progetti partecipativi ed inclusivi, per raccontarne i percorsi ed avviarne di nuovi, condividere metodi e mettere in condivisione pratiche e competenze.

Programma:

Ore 18:00 Presentazione del progetto Mediterranea Saving Humans e di “Esodi”, la mappa delle rotte migratorie dai paesi sub-sahariani verso l’Europa, realizzata da MEDU – Medici per i Diritti Umani

Ore 20:00 Cena meticcia con piatti asiatici (Cina e Filippine) e dell’Africa occidentale (a cura del Baobab Street Food / Catering Ristorante)

Ore 21:30 Proiezione di Iuventa Il Film, di Michele Cinque

MEDITERRANEA – #SavingHumans

Una nave italiana, “Mediterranea”, è partita dalle nostre coste per raggiungere il Mare Mediterraneo e svolgere un’attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede costantemente donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei.
Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo.
Mediterranea ha molte similitudini con le ONG che hanno operato nel Mediterraneo negli ultimi anni, a partire dall’essenziale funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque, e che oggi nessuno è più messo nelle condizioni di svolgere.
Al tempo stesso, Mediterranea è qualcosa di diverso: una “azione non governativa” portata avanti dal lavoro congiunto di organizzazioni di natura eterogenea e di singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.

IUVENTA

Il film documentario Iuventa racconta gli eventi di un anno cruciale della vita di un gruppo di giovani europei, tutti con differenti ruoli impegnati nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo fino alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina.
L’obiettivo della ONG dalla sua formazione è sempre stato quello di dimostrare che un programma di salvataggio nel Mediterraneo è non solo necessario ma è anche un dovere morale dell’Europa: i giovani di Jugend Rettet non hanno mai pensato di rappresentare niente di più che una soluzione temporanea al vuoto lasciato dall’Europa all’indomani della chiusura di Mare Nostrum.

ESODI – La mappa

ESODI è una mappa web interattiva realizzata sulla base delle testimonianze di oltre 2.600 migranti dell’Africa Subsahariana raccolte in quasi quattro anni (2014-2017) dagli operatori e i volontari di Medici per i Diritti Umani (Medu). Essi sono parte delle 900mila persone – uomini, donne, bambini – sbarcate sulle coste italiane negli ultimi 16 anni, delle quali quasi la metà negli ultimi tre anni.Essi appartengono ai sopravissuti all’attraversamento del Mediterraneo centrale, che ha visto dal 2002 almeno ventimila vittime tra morti e dispersi, e all’attraversamento del Sahara e alle detenzioni e ai sequestri lunga le rotte terrestri, il cui numero di vittime è per certo tragicamente alto anche se ignoto a tutti nella sua esatta entità. ESODI racconta nel modo più semplice e dettagliato possibile i motivi della fuga e le rotte affrontate dai migranti dall’Africa sub-sahariana all’Italia, le difficoltà, le violenze, le tragedie e le speranze attraverso le voci e le informazioni dei protagonisti.

BAOBAB STREET FOOD

Il Baobab Street Food / Catering Ristorante è una piccola cooperativa gestita da giovani di diverse nazionalità, prevalentemente senegalesi, cuochi appassionati dalla loro cucina di provenienza che ricercano e rielaborano piatti tradizionali di ciascuna cultura per creare proposte culinarie dal sapore diverso. Organizzano catering e girano per i mercati rionali con un food truck, e collaborano con varie realtà sociali presenti sul territorio.