Laboratorio permanente con Vladimir Olshansky

A Scup da ottobre 2018 a Giugno 2019 ospitiamo un Laboratorio intensivo all’interno del quale gli studenti svilupperanno i princìpi, i metodi e le tecniche e la loro applicazione nei diversi generi della Commedia fisica e del Teatro Visuale.
Il corso si rivolge ai professionisti del settore dello spettacolo dal vivo =)

Nello specifico si tratteranno le discipline relative alla magia, il mimo, burattini, il comico acrobatico, il giocoliere,l’attore-clown, danza e commedia dell’ arte etc.
L’arte di commedia fisica e del Teatro Visuale si basa su un fattore fondamentale: L’Attore.

L’attore-clown è una figura eccentrica, spesso grottesca, che spazia dalla pantomima al teatro di parola, o al clown del circo, senza soluzione di continuità, mescolando diverse tecniche e stili.

Il workshop ha l’obiettivo di condurre i partecipanti nel cuore di questa affascinante disciplina, di scoprire e capire, attraverso una metodologia originale, la profondità di un alto livello di maestria e le risorse del talento di ognuno di loro. Il laboratorio ospiterà anche Yuri Olshansky che terrà alcune lezioni suddivise all’interno dei nove mesi di lavoro.

Il laboratorio è diviso in tre parti:
Sezione A: Sviluppa le competenze tecniche dell’Attore.
Sezione B: Sviluppa la tecnica e le competenze del attore-clown.
Sezione C: Formazione individuale.

PARTECIPANTI:
min 10 – max 16

CADENZA:
Da Ottobre 2018 a Giugno 2019 un weekend al mese
Venerdì 4 ore ( pomeriggio )
Sabato 6 ore ( mattina )
Domenica 6 ore ( mattina )
( Gli orari sono passibili di modifica)

visitate la nostra pagina facebook per ulteriori informazioni =) 

https://www.facebook.com/events/846010135789695/

Report del Forum Partecipato Play!!! La civitas dello sport popolare

ALT- Giornale Partecipato ha promosso un nuovo FORUM come base di discussione ed elaborazione dell’area tematica del suo numero invernale, domenica 2 dicembre a SCUP (Sport e Cultura Popolare), dentro una delle sue palestre ricavate da una delle vecchie celle frigorifere di quelli che erano i docks, i magazzini a ridosso della rete ferroviaria. Il risultato del forum ha dato vita al numero ‘Play la Civitas dello sport popolare, presentata il 18 gennaio 2019 alla Biblioteca ‘Nelson Mandela’. 

Questo è l’incipit che ha dato il “la” al forum partecipato.

Vi siete mai chiesti cosa significa la parola sport ?

La sua etimologia è latina e arriva da “deportare”, ovvero uscire fuori porta. Per fare attività sportive si doveva andare fuori dalle mura della città. Dopo un passaggio dal francese desporter, gli inglesi iniziano ad usare il termine disport che poi si abbrevia in sport. Tenete conto che “diporto” viene ancora usato per intendere svago, gioco, passeggiare… Il punto che c’interessa è associare alla parola sport un concetto cardine: popolare.

Ciò ci permette di porre delle discriminanti rispetto alle tante declinazioni edoniste ed agonistiche per focalizzare l’attenzione sulla funzione sociale dello sport come opportunità di aggregazione, socializzazione, partecipazione, cura del corpo fino ad arrivare alla cura della città.

Da qui arriviamo all’idea che intendiamo mettere in campo: in che termini lo sport popolare, inteso come espressione di auto-organizzazione sociale, al di fuori dei modelli commerciali, istituzionali e pastorali (gli oratori ecclesiastici), possa contribuire alle dinamiche di cittadinanza attiva.

Leggi il resto dell’articolo su: https://www.altgiornalepartecipato.it/2019/01/22/report-play/

17 Marzo 2019: Sbarca la Piccola Distribuzione Organizzata della Rete di Economia Sociale e Solidale a Scup

Come Rete Economia Sociale e Solidale Roma -Ress all’interno del progetto di Piccola distribuzione organizzata solidale vi invitiamo ad aderire al prossimo ordine collettivo con più produttori che sarà consegnato il 17 marzo a #Scup, durante il #MeltingPop, la domenica meticcia.
Come sempre, abbiamo previsto la distribuzione e l’acquisto di una varietà di prodotti di diverse aziende e realtà, biologiche, ecologiche e solidali per creare un circuito economico sostenibile e a zero sprechi e che difenda i diritti e i nostri territori. L’invito a partecipare a questo ordine è aperto a famiglie, singoli, associazioni, gruppi d’acquisto solidale , cooperative, spazi sociali, botteghe, empori e negozi di prossimità, osterie e esperienze di ristorazione sociale e collettiva.
Le diverse realtà che abbiamo individuato sono state scelte da un gruppo di lavoro aperto sula Pdo a Roma che vuole favorire realtà economiche riconducibile ad una filera solidale . Vi ricordiamo che il prossimo appuntamento della nostra rete si svolgerà sabato 16 marzo, alle ore 16, a Scup – daremo presto ulteriori indicazioni su come organizzare l’assemblea.

A questo ordine che troverete nel listino online , partecipano i seguenti produttori:

BioSalvati: L’attività del Pastificio Salvati si svolge in un piccolo forno a legna nel Cerreto Laziale, un paese sui monti Ruffi tra Tivoli e Subiaco. Attualmente è gestito dai fratelli Augusto e Giovanni Salvati. Dal 2000 l’azienda si è specializzata nella produzione di pasta biologica di alta qualità. Le farine utilizzate sono quella di farro, di semola, di grano duro, di mais e di saragolla, grano duro prodotto con metodo biologico nell’Italia centrale.

Coop Quezal e Comune-info L’eccellenza del cioccolato di Modica per una barretta chiamata Comune
https://comune-info.net/2018/10/abbiamo-fatto-il-buono-comune/

Coop. Nelson Mandela: Nasce a Gioiosa Ionica (paese a pochi chilometri da Riace) a marzo del 2017, su iniziativa di un gruppo di giovani disoccupati, di esperti di sviluppo locale e di operatori del sociale, con il fine di contribuire al riscatto della Locride e della Calabria, favorendo l’occupazione etica di giovani, soggetti svantaggiati, ed includendo famiglie scappate dagli orrori della guerra in Siria ed in Africa. La Coop. opera su più versanti: turismo sociale, agricoltura, accoglienza di migranti.

Fuorimercato rete nazionale – Autogestione in movimento: Una rete nazionale che unisce dalla Lombardia alla Sicilia realtà che condividono un progetto politico e sociale anticapitalistico e che hanno in corso una comune attività di scambio economico, di solidarietà concreta e di mutualismo conflittuale. In questo ordine collettivo partecipano i progetti Ri-Maflow (Trezzano sul Naviglio – MI), Contadinazioni (Sicilia occidentale) e Sfruttazero (Bari)

Iris: Ha sede in provincia di Cremona, a Corteregona di Calvatone. Trent’anni di storia e la soddisfazione di poter dire di controllare tutta la filiera, dal seme alla tavola, tagliando molti passaggi e saltando, per ora, la vendita alla Gdo. La cooperativa agricola Iris, società nata nel cremonese a fine anni ’70, ha trovato il modo di svincolarsi dal giogo del mercato, producendo grano duro e tenero, pasta, farro, grano saraceno, mais, miglio, orzo, pomodori riso e legumi. Le loro produzioni sono 100% biologiche

Movimento Terra Contadina: Il Movimento Terra Contadina è nato dal sodalizio tra agricoltori e cittadini, con l’obiettivo di creare una rete in cui produttori e consumatori siano elementi attivi della filiera agroalimentare. Questa rete comprende agricoltori bio e organici, aziende e produttori familiari, associazioni, reti solidali e chiunque abbia a cuore le tematiche legate al territorio, all’agricoltura e all’accessibilità al cibo.

Vincenzo, azienda agricola “Febo Alessia”. Una piccola azienda agricola sita a Fiamignano (RI), che partecipa al mercato mensile EcoSolPop – Ecologico, Solidale e Popolare.

Ci vediamo il 17 marzo a Scup in via della stazione Tuscolana, 82-84b, in occasione del “Melting Pop // La banalità del ma”: una giornata in cui si svolgerà il mercatino meticcio, con banchetti di produttori a filiera corta ed artigiani, durante il quale presenteremo il libro di Mauro Biani, “La banalità del Ma”. Melting Pop è una festa, una domenica aperta a tutte e tutti, per scambiare abitudini e tradizioni, scoprire e riscoprire sapori e culture popolari, per conoscere e dare spazio a percorsi di auto-determinazione di migranti e rifugiati, mettendone in condivisione le pratiche e le competenze. Ci saranno vari progetti di economia solidale, e durante la festa si potranno ritirare i prodotti ordinati tramite la Ress.

Per i GAS che hanno aderito al gestionale Retedes, a questo link è possibile visualizzare l’ordine:
frama.link/GAS17marzo

Per singoli che non utilizzano il gestionale, si può scaricare e compilare il foglio excel che trovate in allegato entro il 10 marzo e mandarlo alla mail ressroma@gmail.com
frama.link/RESS17marzo

20 gennaio 2019: Melting Pop // Vie di libertà e di lotta

L’arco alpino ha da sempre costituito un punto di passaggio per giungere nel cuore del continente europeo. Ieri gli #antifascisti che tentavano di fuggire clandestinamente dalla repressione dell’Italia fascista, oggi i #migranti che si lasciano alle spalle la difficoltà di una vita vissuta in luoghi controversi.
Ma cos’è un #confine? Perché attraversare le Alpi è un fenomeno storico? Cosa accadeva e cosa accade oggi a chi tenta di varcarlo? Quali sono le motivazioni che spingono le persone a farlo? Perché vi è una criminalizzazione intorno all’idea di confine?

Ne discutiamo con:
– Saverio Werther Pechar, coordinatore della sezione di Roma dell’AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna), il quale ha realizzato una serie di mappe digitali che illustrano graficamente le vie dell’emigrazione clandestina attraverso la frontiera italiana e in direzione della Jugoslavia, dell’Austria, della Svizzera e della Francia
-Silvio Marconi Anni Appio Latino
– Cecilia Mirafiori, ricercatrice torinese presso l’Università di Amsterdam, studiosa dei conflitti relativi alle migrazioni lungo l’arco alpino.

Programma (in aggiornamento):
Ore 17.30 “ Roma Salvacibo presenta #ReFoodGees!” Degustazione di dolci, tè e tisane con Roma Salva Cibo, un progetto di solidarietà, inclusione e lotta allo spreco alimentare

Ore 18.00 “Vie di libertà e di lotta. Tra Resistenza e nuove migrazioni”. Dibattito con Saverio Werther Pechar e Cecilia Mirafiori, con proiezione della mappe che illustrano le vie d’espatrio clandestino dall’Italia durante gli anni della dittatura fascista.

Ore 20.00 Cena meticcia con piatti siriani (Hummustown) ed asiatici.

A seguire: proiezione di materiali e servizi d’inchiesta sulle rotte migratorie delle Alpi

MELTING POP
#MeltingPop è la domenica meticcia che riparte dal cibo e dai territori. Una domenica aperta a tutte e tutti, per scambiare abitudini e tradizioni, scoprire e riscoprire sapori e culture popolari. Una domenica per dare spazio a percorsi di auto-determinazione di migranti e rifugiati che hanno messo in campo progetti partecipativi ed inclusivi, per raccontarne i percorsi ed avviarne di nuovi, condividere metodi e mettere in condivisione pratiche e competenze.