Scup LAB

Siamo liet* di darVi il benvenuto a ScupLAB:

la sala polifunzionale di SCuP – Sport e Cultura Popolare

L’idea è nata dalla passione e dalla caparbietà di giovani compagnie, collettivi artistici e singole persone che per caso, volontà o “urgenza comune” si sono ritrovati all’interno della grande famiglia di SCuP.

Il punto di forza del progetto ScupLAB risiede nell’idea di polifunzionalità, ovvero nella possibilità poliedrica di essere allo stesso tempo un teatro, un cinema, una sala prove, una sala esibizioni e concerti, un’area meeting o uno spazio per il mercato popolare.

La necessità primaria era quella di trasformare e rigenerare urbanisticamente gli ex capannoni industriali nei quali ha trovato la propria casa Scup, attraverso la costruzione di una sala polifunzionale, capace di ospitare eventi culturali, artistici e sportivi.

I criteri progettuali a cui si ispira sono quelli dell’economia circolare: per questo progetto è stato effettuato il più ampio utilizzo possibile di materiali di recupero, oggetti presi dal mercato dell'usato e riconvertiti, o perfino beni in procinto di diventare rifiuti.

ScupLAB si inserisce in un processo di riqualificazione urbana col fine di riconsegnare una sala polifunzionale alla comunità con una nuova destinazione d'uso a scopo sociale, non meramente commerciale e speculativa; un punto di riferimento culturale per il quartiere e per l’intera città di Roma.

Dal punto di vista artistico ScupLAB si propone di dar voce e supporto a tutte le realtà che operano nel settore dello spettacolo sostenendo e incentivando le nuove produzioni, organizzando laboratori e corsi di formazione professionale travalicando l’aspetto legato esclusivamente alle arti performative.

La  pazienza e la dedizione di tecnici e operatori del settore dello spettacolo ha fatto sì che l’opera architettonica si adattasse alle numerose attività socio-culturali che caratterizzano l’identità di Scup. Da parte nostra c’è la volontà di veicolare gli stessi messaggi di equità e solidarietà ma attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Mentre si aspetta un piano regolatore (realmente efficace) per la cultura, noi muoviamo, autonomamente, i nostri primi passi, spinti dalla recente concessione di un comodato d’uso da parte della proprietà e da un forte sentimento di nostalgia per un senso di comunità e condivisione oramai abbandonato.

Sfiniti e snervati da cieche azioni politiche e giustizialismo a pioggia, opponiamo altre procedure e nuovi criteri che valorizzino il lavoro di queste organizzazioni sul territorio: la cooperazione invece della concorrenzialità, il valore sociale invece di quello economico e la partecipazione dal basso invece della gestione dall’alto.

Crediamo che “unirsi” sia l’unico modo per uscire dall’impasse nel quale si trovano i lavoratori dello spettacolo e, più in generale, il mondo della cultura.

Siamo certi, infatti, che solo un coinvolgimento attivo e una sensibilizzazione diffusa possano rendere tutte/i ver* protagonist* della trasformazione del territorio e combattere precariato e disuguaglianze.

ScupLAB sarà uno spazio di produzione culturale dal basso, aperta a tutte e a tutti: artist*, pubblico e cittadin*.

Per aggiungere questo tassello e realizzare Scup Lab, e per migliorare lo stato dei tre capannoni che compongono Scup c’è bisogno di molti lavori di manutenzione e ristrutturazione. Attraverso la campagna crowdfunding da Maggio fino a Luglio, vogliamo raccogliere 40.000 euro.

Per maggiori informazioni sulla campagna di Crowdfunding potete visitare il sito di Buonacausa.org:

Restiamo disponibili a fornirvi informazioni e a ricevere commenti, veniteci a trovare e scriveteci a: scupsportculturapopolare@gmail.com

Grazie del vostro contributo. Ce la faremo ancora!