Giornata della memoria del futuro

27 Gennaio – Giornata della memoria

… ma perché “del futuro”?
Perché quando tra cento anni si rifletterà sull’olocausto dei migranti, sui lager in Libia, e sulle varie forme di segregazione e discriminazione attualmente in corso in Europa, cosa ci immaginiamo che si dirà di noi, europei di oggi? Si dirà che siamo stati ignari del massacro che si andava consumando? Che eravamo tacitamente d’accordo? O ancora che eravamo in disaccordo ma i pericoli in caso di esposizione pubblica erano troppo grandi?

Proprio per porci queste (e altre) domande, vogliamo cogliere l’occasione della giornata della memoria per riflettere non solo sul passato, ma anche e soprattutto sul futuro, su quali nuovi e terribili olocausti si stanno consumando oggi…

Ne parliamo con:

Marco Petruccioli, docente di Storia e Filosofia
Adelaide Massimi, attivista di MEDU (Medici per i diritti umani)

Nell’occasione MEDU – Medici per i Diritti Umani presenterà il progetto “Esodi”, una mappa interattiva sulle rotte migratorie dai paesi sub-sahariani verso l’Europa, costruita sulla base delle testimonianze raccolte dagli stessi protagonisti – http://esodi.mediciperidirittiumani.org/

Los3Saltos “Risacca” – cena+sorprese live

Direttamente dal Quadraro: Los3Saltos!!

Qualche mese fa abbiamo partecipato con entusiasmo al crowdfunding per la realizzazione di “Risacca”, l’ultimo disco dei Los3Saltos, registrato nei Renoize Project Studios e in collaborazione con Goodfellas Records, in uscita proprio in questo mese.

Los3saltos nascono a Roma nel Dicembre del 2010 combinando murga, cumbia, folk italiano, reggae e ritmi latinoamericani. La Murga Porteña è un’espressione del carnevale argentino di Buenos Aires caratterizata da percussioni, ballo e canzoni di critica-satirica. I loro testi trattano per la maggior parte di temi sociali miscelati con la constante presenza della Murga, storie che hanno come filo conduttore un messaggio sociale e politico, essendo il gruppo una costola della murga Los Adoquines de Spartaco, quindi del noto centro sociale del Quadraro, Spartaco.

Si tratta quindi di una produzione culturale strettamente legata al territorio in cui nasce, e alle realtà autogestite che negli anni hanno reso possibile la maturazione di questa band.

A Scup probabilmente c’erano anche quando dopo lo sgombero di via Nola, ci siamo ritrovati qua a via della Stazione Tuscolana, dove tornano quando possono ad animare carnevali, strade e piazze con la murga degli Los Adoquines de Spartaco, o a girare video come quello di uno dei brani di ‘Risacca’:

Questa è l’occasione per festeggiarli

Appuntamento quindi dalle h 19

h 20: Cena con menù a cura dell’Hostaria agli Scuppiatti
h 22: sorprese live con i Los3Saltos